IGIENE
NEI LOCALI PUBBLICI
In merito alle
disposizioni in materia di igiene riguardo: esercizi pubblici di somministrazione
alimenti e bevande, stabilimenti balneari,diurni,piscine ad uso collettivo,esercizi
di ospitalita' ed abitazione collettiva, locali di ritrovo e per pubblici
spettacoli.
"I comandi per l'erogazione dell'acqua devono essere non manuali
possibilmente a pedale o a gomito o a cellula fotoelettrica".
Legge N. 64, 26 Ottobre 1981. Ex art. 53, Regione Lombardia. |
IGIENE
NELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
In merito alle
disposizioni in materia di igiene riguardo: attivita' produttive e depositi,
stabilimenti e laboratori di produzione, preparazione e confezionamento.
"L' erogazione dell'acqua potabile e lo scarico del wc devono essere
azionati a comando non manuale".
Legge N. 64, 26 Ottobre 1981. Ex art. 53, Regione Lombardia. |
ABBATTIMENTO
DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
"Nei servizi
igienici devono essere garantite, con opportuni accorgimenti spaziali,
le manovre di una sedia a rotelle necessarie per l'utilizzazione degli
apparecchi sanitari. Si deve dare preferenza a rubinetti con manovra a
comando non manuale, ove prevista, con erogazione dell'acqua calda regolabile
mediante miscelatori termostatici".
Legge N. 236, 14 Giugno 1989, art. 4.16. |
RISPARMIO
DI ENERGIA, NO ALLO SPRECO
Gli impianti
pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione d'uso devono essere
progettati e messi in opera in modo tale da contenere al massimo i consumi
di energia.
Legge N. 10, 1991, ex 373.
Public
and private installations, whatever is the use, must be projected and
realized to contain energetic cost and to avoid as much water waste
possible.
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